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Festa del Papà 2007

cavalluccio

Ricorre il 19 marzo, per San Giuseppe, il “padre” per eccellenza secondo la tradizione cattolica.

Essendo il Santo anche il protettore dei falegnami pare che essi ne siano anche i promotori. È una festa di origine statunitense, un po’ decaduta, perché un tempo, dopo la sua istituzione (nel 1968), è stata addirittura festa nazionale in Italia.

Una storia concisa dell’evento è riportata dal portale per famiglie Il Paese Dei Bambini Che Sorridono.

Nonostante tutto, continua ad essere un’occasione per i bambini per festeggiare i tanto amati padri. Anche a scuola, soprattutto i più piccoli, con l’aiuto di maestre e maestri, continuano a preparare un “pensierino”: un lavoretto di carta colorata, un biglietto di auguri con qualche graziosa poesia o frasetta afettuosa.

Seleziono alcuni links in cui si trovano idee e risorse per festeggiare il babbo in famiglia.

Gli speciali:

Poesie e Canzoni:

Biglietti e lavoretti:

Quest’ultimo, in inglese, è molto ben fatto (come tutto il sito delo resto), ricco di spunti e di materiale per realizzare lavoretti di carta, cartoline, cornici per foto e ritratti, figure graziose e fantasiose per rappresentare alberi genealogici personali, colorati e divertenti.

Rassegna di siti web (gli articoli che non ho scritto)

Nella navigazione in Rete, nel lavoro, attraverso la posta elettronica, tramite le segnalazioni che mi pervengono di indirizzi web da inserire in Ricerche Maestre, vengo a conoscenza di una quantità industriale di siti.
Mi ripropongo di dedicare ad alcuni di loro, i più interessanti, un post in Maestro Alberto, ma mi accorgo che non ce la faccio a stare dietro a tutto. Per compensare alla mancanza segnalo qualche link al volo:

  • Semplicemente Musica, ottimo sito di attività didattiche per la musica e di risorse sulla disciplina, a cura di Stefano Rocchetti, diplomato al conservatorio, e collaboratore per le Edizioni Didattiche Gulliver;
  • Quadernone blu, blog del maestro Renato Murelli, veterano nel campo del software didattico per bambini, pieno di risorse e di recensioni non soltanto su questo tema;
  • Tux Typing, software educativo per bambini gratuito per imparare assieme al pinguino Tux a velocizzare l’uso della tastiera tramite esercizi-gioco suddivisi su livelli di crescente difficoltà;
  • Stop Disasters, un gioco online a sfondo ecologico educativo che simula eventi catastrofici (tsunami, terremoti, incendi…) ed insegna e aiuta a prevenirli. Ne ha parlato anche il TG1 in prima serata. Purtroppo ancora solo in inglese;
  • Kids Psych, sito web interattivo coloratissimo e musicale che contiene attività educative sotto foma di divertente gioco per i più piccini (bambini da 1 a 5 anni) e per i più grandicelli (fino a 9 anni);
  • Kids Domain, dal famoso portale per bambini, una lunghissima lista di software gratuiti suddivisi per argomento, alcuni davvero obsoleti, ma spulciando si possono fare incontri molto interessanti.

Provate a dare un’occhiata, non ve ne perntirete di certo!

Religione 2.0: insegnare religione con il web 2.0

L’amico Homo Noeticus ha appena lanciato il suo nuovo blog Religione 2.0. Ce lo presenta così:

“Uno strumento per fornire idee e risorse per l’insegnamento della religione nelle scuole e non solo. Il presupposto è che il web 2.0 cominci ad entrare anche in questa dimensione, basti pensare a Bible Map o eBible per quanto riguarda la Bibbia, ma anche a tutta una serie di applicazioni per creare mappe concettuali o ancora giochi interattivi su temi legati alla religione”.

“Spero che questo blog possa essere un valido strumento per aggiornare tanti colleghi sulle nuove tecnologie e uno strumento di informazione per tutti quelli che sono sensibili a questa tematica”.

Sopra la mind map di “Religione 2.0? che chiarisce meglio lo scopo del blog. Per vederla in formato interattivo cliccaci sopra.

In bocca al lupo, Luca!

EduPodcast: “La scuola e la voglia (spesso frustrata) di sperimentare”

E’ online il 24° appuntamento della podcast rassegna stampa su scuola, formazione e tecnologie Web Docet, su EduPodcast, dal titolo “La scuola e la voglia (spesso frustrata) di sperimentare”.

Gli argomenti trattati: anzianità del corpo docente italiano; supplenti; la frustrazione del mestriere dell’insegnante; nuove tecologie; il mondo virtuale di Second Life; scuse per non fare i compiti a casa..

Ascolta la puntata.

Link diretto alla pagina.

Come fare un cartellone con un’immagine qualsiasi

Scegli un’immagine dal tuo computer non più grande di un mb, la carichi su BlockPosters, decidi quanto la vuoi ingrandire e in quanti fogli (formato A4) la vuoi suddividere e ti viene generato un file in pdf pronto per la stampa.

Non resta che stampare, assemblare il nostro puzzle ed il gioco è fatto. Naturalmente non si deve badare allo spreco d’inchiostro e se si vuole ottenere immagini di qualità ci vuole una buona stampante.

Esiste anche un software opensource, gratuito che fa esattamente la stessa cosa: Posterazor.

A me è venuta in mente un’idea, lo userò per fare un cartellone di un australopiteco di dimensioni reali con i miei bambini domani a scuola. Speriamo che non mi chiedano di costruire un dinosauro con lo stesso metodo…

Visto su Go2Web2

Sintesi vocale multilingua: Oddcast ed altri strumenti

Oddcast è un sinetizzatore vocale multilingua online. In pratica si digita o si incolla un testo da leggere nell’apposito campo, si sceglie la lingua (c’è anche l’italiano) e il lettore (vari personaggi maschili o femminili con un vero nome di persona) lo comincia a pronunciare.

I personaggi hanno tonalità e timbri vocali diversi, ma non è posibile intervenire sulla velocità della pronuncia. Inoltre non si possono salvare le nostre “letture” come files audio.

Esistono numerosi software di sintesi vocale con funzioni più complesse. In passato ho provato ReadPlease (c’è anche una versione gratuita) e l’opensource text2speech.

Questo tipo di software è spesso usato per l’accessibilità in rete e, in campo educativo, nel sostegno dei bambini diversamente abili. A questo proposito colgo l’occasione per segnalare l’esaltante esperienza di Chicco, che ci insegna come si può mantenere un podcast pur avendo la impossibilità di parlare con la propria voce.

Oddcast è stato visto su downloadblog