Ogni anno, a ottobre, in classe arriva la stessa richiesta: «Maestro, facciamo qualcosa per Halloween?». La risposta migliore è un lavoretto di carta: costa poco, si prepara in fretta e, mentre i bambini tagliano e piegano, lavorano senza accorgersene su motricità fine, geometria e comprensione delle istruzioni. In questo articolo trovi 5 lavoretti di Halloween di carta con le relative schede stampabili in PDF, a colori e in bianco e nero, pensati per la scuola primaria.
Se ti è piaciuto il mio vecchio articolo sulle zucche di carta plissettata, qui trovi la versione completa, con le sagome già pronte da ritagliare. E se cerchi altre idee veloci, puoi dare un’occhiata anche alle schede di Halloween del 2018.

Perché scegliere i lavoretti di carta
- Motricità fine: ritagliare lungo un contorno e piegare con precisione è un ottimo allenamento per la mano.
- Geometria concreta: strisce, simmetrie, circonferenze e persino lo sviluppo del cono prendono forma tra le dita dei bambini.
- Testo regolativo: ogni scheda ha quattro istruzioni numerate, perfette per lavorare sulla lettura di un testo che dice “come si fa”.
- Materiale povero: bastano carta, forbici e colla. Per due lavoretti si recuperano rotoli e cotone.
I 5 lavoretti di Halloween di carta
1. Zucca di carta plissettata
Classi consigliate: terza, quarta e quinta. Tempo: circa 40 minuti.


Due strisce piegate a fisarmonica, richiuse a ventaglio e incollate insieme formano una zucca tonda e “gonfia”. I bambini ritagliano poi gambo, foglia e un viso da zucca intagliata. È il lavoretto più scenografico: venti zucche allineate sul davanzale fanno subito effetto.
Spunto didattico: le pieghe alternate permettono di parlare di angoli e di parti uguali.
2. Pipistrello di carta
Classi consigliate: tutte. Tempo: circa 20 minuti.


Un pipistrello grande e due piccoli per la ghirlanda. Le ali si piegano a fisarmonica sulle linee tratteggiate e, appesi a un filo, si muovono con l’aria.
Spunto didattico: la simmetria. Prima di ritagliare, chiedi ai bambini di individuare l’asse al centro del corpo.
3. Fantasma a cono
Classi consigliate: seconda, terza e quarta. Tempo: circa 30 minuti.


Un semplice mezzo cerchio con il bordo ondulato, arrotolato a cono e incollato con la linguetta, diventa un fantasma. Occhi, bocca e braccia si ritagliano a parte; la punta si può riempire di cotone.
Spunto didattico: in quinta puoi usare il fantasma per mostrare come un solido (il cono) si ottiene da una figura piana.
4. Ragno a molla
Classi consigliate: terza, quarta e quinta. Tempo: circa 40 minuti.


Due cerchi per il corpo e la testa, quattro occhi e otto strisce piegate a fisarmonica: ecco un ragno con le zampe a molla, da appendere al soffitto. Otto zampe, otto strisce: un modo concreto per contare e moltiplicare.
5. Gatto nero sul rotolo
Classi consigliate: seconda, terza e quarta. Tempo: circa 30 minuti.


La sagoma del gatto con le orecchie si avvolge attorno a un rotolo di carta igienica e si chiude con la linguetta. Coda e fiocco si incollano dietro e sotto il muso. Un lavoretto rapido, che rimette in gioco un materiale di recupero.
Scarica le schede stampabili
Ogni scheda è su un foglio A4, con l’elenco del materiale, la legenda (linea continua = taglia, linea tratteggiata = piega) e quattro istruzioni illustrate. Sono disponibili in due versioni:
- A colori: pronte da ritagliare e montare, oppure da proiettare alla LIM come modello.
- In bianco e nero: con contorni netti, perfette per la fotocopiatrice e per far colorare i bambini prima di ritagliare.
Scarica il PDF con tutte e 5 le schede a colori
Scarica il PDF con tutte e 5 le schede in bianco e nero
Come organizzare l’attività in classe
- Prepara a gruppi di materiale: una busta per gruppo con forbici a punta tonda, colla stick e un barattolo di matite.
- Stampa su cartoncino (anche colorato, 120-160 g) per i lavoretti da appendere, e su carta normale per le strisce da piegare.
- Un lavoretto alla volta: le schede sono pensate per sessioni da 30-40 minuti. In tre incontri si completano tre lavoretti e un’intera ghirlanda.
- Chiudi con un testo: i bambini riscrivono con parole proprie le istruzioni del loro lavoretto (testo regolativo) e le leggono ai compagni.
- Allestisci l’aula: ragni dal soffitto, pipistrelli alla finestra, gatti e fantasmi sui banchi.
Un consiglio per le famiglie
Come per ogni festa, è utile avvisare per tempo le famiglie. Se qualche bambino non festeggia Halloween, i lavoretti funzionano benissimo anche come attività autunnale sui “mostri buffi” o sugli animali notturni: l’obiettivo resta imparare a tagliare, piegare e seguire una procedura.
Domande frequenti
A quale classe sono adatti questi lavoretti?
Sono pensati per la scuola primaria. Pipistrello, fantasma e gatto sono più semplici (seconda e terza), mentre zucca e ragno richiedono più precisione (terza, quarta e quinta).
Posso stampare solo la versione in bianco e nero?
Certo. Le schede in bianco e nero hanno contorni netti e sono ideali per risparmiare toner: i bambini colorano le sagome prima di ritagliarle.
Che carta serve per le zampe del ragno e la zucca?
Per le strisce da piegare a fisarmonica va bene la carta normale da 80 g; per le sagome da appendere è meglio un cartoncino leggero.
Conclusione
Con carta, forbici e colla puoi trasformare Halloween in un’occasione per imparare. Prova uno dei cinque lavoretti con la tua classe e raccontami nei commenti come è andata: le idee più belle nascono sempre dal confronto tra colleghi.





























